Come scegliere la lampada indoor – Un fattore chiave della Coltivazione Indoor

Quali aspetti considerare nella scelta della lampada per il mio GrowBox? Si sa, è un fattore determinante, perciò bisogna fare una serie di considerazioni prima di fare scelte avventate…
Certo che la scelta del giusto kit lampade per coltivazione non è facile, ci sono moltissimi tipi di kit luce indoor, di diverso vattaggio e spettro di luce.
Quindi quello che vi suggeriamo di fare, prima ancora di scegliere la lampada, bisogna osservare la capienza del vostro box e, conseguentemente, il numero di piante da coltivare.
Ecco la lampada a basso consumo piu' vendute del 2022/2023
Lampade a Led ad alta resa piu' venduta del 2022/2023
Che luce LED mettere per un grow box 80x80cm?
Per una grow box di 80x80cm si consiglia di scegliere LED ad alta efficienza e basso consumo energetico con una potenza di circa 200-300 watt.
Che luce LED per un grow box 100x100cm?
Per una grow box di 100x100cm si consiglia di scegliere LED ad alta efficienza e basso consumo energetico con una potenza di circa 300-400 watt.
Che luce LED per un grow box 120x120cm?
Per una grow box di 100x100cm si consiglia di scegliere LED ad alta efficienza e basso consumo energetico con una potenza di circa 400-550 watt.
Rapporto area di coltivazione – numero di vasi
Quanti metri quadrati disponete? Questa è l’unica domanda che dovete porvi, prima ancora di immaginare quante piante vorrete far crescere. In base alla superficie a disposizione e alle lampade che disporrete avrete più o meno risultati. Per quanto riguarda la scelta della lampada, qualunque wattaggio superiore può essere vanificato da un eccesso di vasi: la luce dovrà essere “divisa” tra le piante, che dovranno lottare tra loro per la luce. Ricordate: meno vasi, più sviluppo per ogni pianta (e maggiori risultati per pianta).
L’esperienza di coltivatore farà il resto tra scegliere 8 o 12 piante: probabilmente la via di mezzo può essere virtuosa, ma solo col tempo e con gli errori che farete sarete in grado di trovare il giusto numero di piante per il vostro kit di coltivazione indoor. Quindi ricordatevi che quando sarete li per allestire la grow room non fatevi prendere dalla fretta e optate per un numero di piante che abbiano sufficentemente spazio per svilupparsi.
Che lampada per coltivazione scegliere?
Innanzitutto, dovrete scegliere tra 4 categorie principali:
1. lampade CFL a basso consumo
2. lampade hps agro
3. lampade a led per coltivazione indoor
4. lampade a neon per coltivazione indoor.
Le lampade compatte fluorescenti (CFL) sono perfette per spazi piccoli (sotto al 1m/2), perché non emettono una luce troppo forte e penetrante, evitando di emanare troppo calore e di limitare la dissipazione della luce (l’intensità luminosa cala a seconda del percorso che deve fare per raggiungere le foglie delle piante). Tali lampade sono adatte maggiormente a piccoli spazi, con molti vasi medio/piccoli e poca luce necessaria.
Al momento della fioritura, invece, si utilizzano vasi più grossi e il fabbisogno di luce e spazio (per ogni singola pianta) cresce. Ecco entrare in scena, quindi, le lampade HPS per fioritura a scarica di gas, che producono più luminosità e più calore rispetto alle CFL. Attenzione però: occhio alla distanza minima tra la pianta e questo tipo di lampada, per evitare bruciature alla pianta. Vi consigliamo di seguire la guida su come installare una lampada hps nella grow box.
Le lampade a led rappresentano l'ultima innovazione nel campo dell'illuminazione per coltivazione indoor, sono un giusto compromesso tra consumi e resa finale.
Per scegliere la lampada indoor più adatta, potete far riferimento a questi valori:



Coltivare con un GrowBox o una GrowRoom ottenendo risultati significa operare delle scelte oculate a livello di illuminazione, soprattutto quando si entra nella fase di fioritura, in cui semplici lampadine da 40 watt, utili per far sopravvivere le piante, possono in realtà ben poco.
Infine, per ciò che concerne lo spettro luminoso della lampada, basta sapere che esistono 3 diverse gradazioni:
1) Gradazione per la fase Vegetativa: con luce bianco freddo con spettro compreso tra i 4000K° e i 6500K° (480 nanometri), la crescita delle piante sarà tale da ridurre la distanza dei nodi, con larga produzione di foglie e crescita del fusto. Ideale per la crescita, con 18 ore di luce e 6 di buio.
2) Gradazione Agro, con luce tendenzialmente giallastra (2100K° di spettro) ma con uno spettro azzurro freddo simile alla gradazione per la fase vegetativa. Può essere usata abbastanza bene sia per una fase vegetativa, sia per una fase di fioritura. E’ la via di mezzo tra le altre due gradazioni.
3) Gradazione per la fase di Fioritura: luce giallastra – 2700K° (655 nanometri). . E’ una luce adatta per far fiorire la pianta, specie con un fotoperiodo equamente suddiviso tra 12 ore di luce e 12 di buio.
Per ulteriori informazioni sui spetri di luce potete consultare la guida spettri di luce nella coltivazione indoor
Altre guide interessanti le potete trovare cliccando questo link: GUIDA COMPLETA COLTIVAZIONE INDOOR
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| Come allestire la Grow Box | Come ottimizzare la luce nella Grow Room |
Come scegliere la lampada per coltivazione indoor
Scegliere l'illuminazione corretta per una Grow Box o Grow Room non significa semplicemente acquistare la lampada con più Watt.
Per confrontare correttamente due sistemi di illuminazione bisogna considerare dimensioni dell'area, copertura, PPF, PPFD, efficacia fotonica, spettro, fotoperiodo e gestione del calore.
I LED Full Spectrum sono oggi una soluzione molto versatile per diversi setup indoor, ma esistono ancora sistemi HPS, MH e CFL che possono avere applicazioni specifiche.
Indice della guida
- Parti dalle dimensioni della Grow Box
- Quanti Watt servono davvero?
- Watt, PPF, PPFD e PPE
- DLI: quanta luce riceve la pianta ogni giorno
- LED, HPS, MH o CFL?
- Spettro luminoso e Kelvin
- Cosa significa Full Spectrum
- Distanza lampada-piante
- Dimmer e regolazione
- Calore e ventilazione
- Errori da evitare
- Come scegliere in 5 passaggi
- Illuminazione indoor
1. Parti dalle dimensioni della Grow Box
Il primo dato da conoscere è la superficie che deve essere illuminata.
Una Grow Box da 60×60 cm ha una superficie di 0,36 m², mentre una 120×120 cm arriva a 1,44 m². La lampada deve riuscire a distribuire una quantità adeguata di luce sull'intera superficie utilizzata.
Controlla che la copertura dichiarata dal produttore includa l'intera superficie.
Valuta soprattutto l'uniformità tra centro e bordi della Grow Box.
Una mappa PPFD permette di confrontare meglio la distribuzione della luce.
Su superfici più ampie diventano particolarmente importanti uniformità ed efficacia.
La stessa superficie può contenere poche piante grandi oppure molte piante più piccole. L'illuminazione deve quindi essere scelta soprattutto in funzione della superficie e della quantità di luce richiesta.
2. Quanti Watt LED servono davvero?
I Watt sono utili per conoscere l'assorbimento elettrico della lampada, ma non permettono da soli di stabilire quale apparecchio illumina meglio una determinata Grow Box.
Due LED che assorbono la stessa potenza possono avere efficacia, ottiche, distribuzione luminosa e PPF differenti.
Prima verifica la copertura dichiarata dal produttore
Successivamente confronta PPF, mappa PPFD, uniformità e PPE.
La potenza in Watt rimane utile per confrontare consumi e carico elettrico, ma non deve essere utilizzata come unico criterio di dimensionamento.
3. Watt, PPF, PPFD e PPE: cosa significano?
Per confrontare correttamente due lampade per coltivazione indoor è utile distinguere quattro parametri diversi.
Watt
ASSORBIMENTO ELETTRICOIndicano la potenza elettrica utilizzata dalla lampada.
µmol/s
OUTPUT FOTONICO TOTALEIndica quanti fotoni nella regione PAR vengono emessi complessivamente dalla lampada ogni secondo.
µmol/m²/s
LUCE SULLA SUPERFICIEIndica la densità di fotoni che raggiunge una determinata superficie.
µmol/J
EFFICACIA FOTONICAIndica quanti micromoli di fotoni PAR vengono prodotti per ogni joule di energia elettrica consumata.
Nel confronto tra lampade orticole, il valore espresso in µmol/J viene correttamente definito Photosynthetic Photon Efficacy (PPE), cioè efficacia fotonica fotosintetica.
Non guardare soltanto il PPFD al centro
Una lampada può produrre un valore PPFD molto elevato direttamente sotto il centro ma illuminare molto meno gli angoli della Grow Box.
Quando disponibile, utilizza la mappa PPFD per valutare l'uniformità sull'intera superficie.
4. DLI: quanta luce riceve la pianta durante tutta la giornata?
Il PPFD indica l'intensità luminosa in un determinato momento. Non considera però per quante ore la lampada rimane accesa.
Per valutare la quantità totale di luce ricevuta durante l'intero fotoperiodo si utilizza il DLI – Daily Light Integral.
Quantità totale di fotoni PAR ricevuti da una superficie nell'arco di una giornata.
Due coltivazioni con lo stesso PPFD ma con un numero diverso di ore di luce ricevono una quantità giornaliera di fotoni differente.
5. LED, HPS, MH o CFL: quale scegliere?
Le tecnologie di illuminazione hanno caratteristiche differenti. La scelta dipende dalla superficie, dall'utilizzo e dalla gestione che vuoi ottenere.
Lampade LED
I LED moderni possono offrire elevata efficacia fotonica, spettro ampio e possibilità di regolazione dell'intensità.
Vantaggi
- elevata PPE sui modelli più efficienti;
- modelli Full Spectrum;
- dimmer disponibile su molti apparecchi;
- lunga durata operativa;
- buona distribuzione nei modelli a barre.
Cosa controllare
- PPF;
- mappa PPFD;
- PPE in µmol/J;
- spettro;
- qualità del driver;
- gestione termica.
Bulbi HPS
Le lampade HPS sono una tecnologia a scarica tradizionalmente utilizzata nell'illuminazione indoor.
Nel catalogo sono disponibili Bulbi HPS Agro e Bulbi HPS specifici per la fioritura.
Da considerare
- elevata intensità luminosa;
- carico termico importante;
- necessità di ballast compatibile;
- necessità di riflettore;
- bulbo soggetto a decadimento nel tempo.
Bulbi MH Vegetativa
I bulbi a ioduri metallici sono tradizionalmente utilizzati durante la fase vegetativa.
Da considerare
- spettro storicamente utilizzato per la crescita;
- richiedono ballast compatibile;
- richiedono riflettore;
- producono calore;
- richiedono una gestione più articolata.
CFL Compatte Fluo
Soluzioni utilizzabili per germinazione, taleaggio e piccoli spazi con esigenze luminose moderate.
Da considerare
- semplicità di utilizzo;
- adatte a piccole superfici;
- utili per propagazione;
- intensità inferiore rispetto ai LED moderni;
- meno adatte a grandi superfici.
6. Spettro luminoso: Kelvin e nanometri non sono la stessa cosa
Quando si confrontano le lampade bisogna distinguere temperatura di colore e distribuzione spettrale.
Kelvin
Descrivono l'aspetto della luce bianca emessa.
Nanometri
Identificano specifiche regioni dello spettro luminoso.
Una sorgente bianca da 3000 K, 4000 K o 5000 K emette un insieme di lunghezze d'onda. Per conoscere realmente la distribuzione della luce bisogna osservare lo SPD o grafico spettrale.
7. Cosa significa LED Full Spectrum?
La dicitura Full Spectrum viene utilizzata per indicare lampade con una distribuzione spettrale ampia, adatta a più fasi della coltivazione.
Non rappresenta però, da sola, una garanzia di qualità: due lampade definite Full Spectrum possono avere spettri molto differenti.
LED bianchi
Costituiscono generalmente la componente principale nei moderni LED broad spectrum.
660 nm
Presente su molti apparecchi come componente supplementare nella regione rossa.
730 nm
Presente su alcuni apparecchi come componente supplementare oltre il tradizionale intervallo PAR.
Spettro supplementare
Alcuni modelli integrano componenti violette o UV. Non sono presenti su tutti i LED.
Valuta sempre l'apparecchio nel suo insieme: PPF, PPE, PPFD, uniformità, distribuzione spettrale e qualità costruttiva.
8. A quale distanza posizionare la lampada?
Non esiste una distanza universale valida per tutte le lampade.
La distanza corretta dipende dalle caratteristiche dell'apparecchio e dall'intensità luminosa che raggiunge la superficie.
PPFD
Controlla la quantità di luce che raggiunge realmente la superficie.
Ottica
Lenti, riflettori e disposizione dei LED modificano la distribuzione.
Dimmer
Una potenza regolabile consente di adattare meglio l'intensità.
Fase della coltura
Piante giovani e piante sviluppate possono richiedere intensità differenti.
Indicazioni del produttore
Segui sempre le distanze e le mappe PPFD specifiche dell'apparecchio.
Una distanza troppo ridotta può creare un punto centrale molto intenso e peggiorare l'uniformità della superficie.
9. Dimmer: perché è utile?
Una lampada LED dimmerabile permette di modificare l'intensità luminosa senza cambiare apparecchio.
Permette di adattare l'intensità luminosa alle diverse esigenze senza modificare continuamente altezza o apparecchio.
10. Illuminazione e temperatura della Grow Box
Anche i LED producono calore. L'energia elettrica utilizzata dall'apparecchio deve comunque essere dissipata nell'ambiente direttamente o indirettamente.
Il vantaggio di un LED con elevata PPE è che può produrre una determinata quantità di fotoni utili utilizzando meno energia rispetto a una sorgente meno efficace.
A parità di quantità di luce utile richiesta, questo può significare meno potenza elettrica assorbita e quindi un carico termico inferiore da gestire.
Efficacia della lampada
Una PPE maggiore significa più fotoni prodotti per ogni joule consumato.
Alimentatore
Anche il driver dissipa una parte dell'energia sotto forma di calore.
Estrazione
Il sistema di aspirazione deve essere dimensionato considerando il carico termico complessivo.
Termoigrometro
Misura la temperatura reale dopo aver installato o regolato la lampada.
La Grow Box diventa troppo calda?
Controlla temperatura, ventilazione ed estrazione prima di modificare il setup.
GUIDA TEMPERATURA GROW ROOM
11. Errori da evitare quando scegli una lampada
Scegliere solo in base ai Watt
Controlla anche PPF, PPFD, PPE e distribuzione luminosa.
Guardare solo il PPFD centrale
Un valore elevato al centro non garantisce una buona uniformità sull'intera Grow Box.
Ignorare il DLI
PPFD e durata del fotoperiodo determinano insieme la quantità giornaliera di luce.
Sovradimensionare la lampada
Più Watt non significano automaticamente un sistema migliore.
Ignorare il calore
Illuminazione, temperatura ed estrazione devono essere gestite insieme.
Posizionare male la lampada
Utilizza le mappe PPFD e le distanze indicate dal produttore.
Confondere Kelvin e spettro
La temperatura di colore non descrive da sola tutte le lunghezze d'onda emesse.
Fidarsi solo della scritta Full Spectrum
Controlla sempre il grafico spettrale e le specifiche tecniche.
Come scegliere la lampada in 5 passaggi
Dimensioni della Grow Box
Calcola la superficie che deve essere illuminata.
Controlla l'area dichiarata
Verifica che la lampada sia progettata per quella superficie.
PPF, PPFD e PPE
Confronta la quantità, distribuzione ed efficacia della luce.
Spettro e dimmer
Controlla distribuzione spettrale e possibilità di regolare l'intensità.
DLI e temperatura
Considera fotoperiodo, luce giornaliera e calore da gestire.
Illuminazione per coltivazione indoor
Lampade LED Grow
Full Spectrum, Quantum Board, pannelli e sistemi a barre per Grow Box e Grow Room.
LAMPADE LEDBulbi HPS Agro
Bulbi HPS Agro per sistemi di illuminazione indoor con ballast e riflettore.
BULBI HPS AGROBulbi HPS Fioritura
Bulbi HPS tradizionalmente utilizzati durante la fase di fioritura.
BULBI HPS FIORITURABulbi MH Vegetativa
Bulbi a ioduri metallici tradizionalmente utilizzati durante la fase vegetativa.
BULBI MH VEGETATIVACFL Compatte Fluo
Illuminazione compatta per propagazione, taleaggio e piccoli setup.
CFL COMPATTE FLUOTutta l'illuminazione indoor
Lampade LED, bulbi, alimentatori, riflettori e accessori.
VEDI TUTTA L'ILLUMINAZIONENon sai quale lampada scegliere?
Parti dalle dimensioni della Grow Box, verifica la copertura e confronta PPF, PPFD, PPE, spettro e possibilità di regolazione.
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