Le piante autofiorenti hanno generalmente uno sviluppo più compatto rispetto alle varietà classiche, ma con la giusta illuminazione e una nutrizione equilibrata possono crescere in modo sano, vigoroso e produttivo.

Grazie all’utilizzo di lampade per autofiorenti, LED, CFL o sistemi di illuminazione indoor specifici, è possibile favorire uno sviluppo uniforme della pianta e ottenere una struttura più compatta e ramificata, ideale per la coltivazione in grow box e piccoli spazi indoor.

Per ottenere buoni risultati, è importante seguire un programma di fertilizzazione adatto alle diverse fasi di crescita.

Durante le prime fasi, dopo la germinazione, la pianta ha bisogno di sviluppare un apparato radicale forte e sano. In questa fase è consigliato utilizzare uno stimolatore di radici, utile per favorire l’assorbimento dei nutrienti e preparare la pianta alle fasi successive.

Nella fase vegetativa, le piante autofiorenti richiedono una nutrizione bilanciata e facilmente assimilabile. I fertilizzanti bicomponenti possono essere una buona soluzione per fornire gli elementi necessari allo sviluppo della struttura vegetale.

Quando la pianta entra automaticamente in fioritura, è possibile integrare fertilizzanti specifici per la fioritura, stimolatori di fioritura e prodotti PK, come PK 13-14, seguendo sempre le dosi indicate dal produttore.

Una corretta combinazione di luce, fertilizzanti per autofiorenti e controllo dell’ambiente di coltivazione permette di migliorare crescita, fioritura e qualità finale del raccolto.

Fertilizzanti Autofiorenti

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