I filtri a carboni attivi: come funzionano e perché in molti casi non potete farne a meno
Come funziona un filtro a carbone attivo nella Grow Box?
Il filtro a carbone attivo viene utilizzato nei sistemi di aspirazione per ridurre gli odori presenti nell'aria estratta da una Grow Box o da una Grow Room.
Il principio di funzionamento è relativamente semplice: l'aspiratore costringe l'aria ad attraversare uno strato di carbone attivo altamente poroso. Le molecole responsabili degli odori vengono trattenute sulla superficie del carbone attraverso un processo chiamato adsorbimento.
Nel carbone attivo le molecole vengono trattenute principalmente sulla grande superficie interna del materiale poroso. È questo che rende il carbone particolarmente efficace nel trattamento degli odori.
Indice della guida
Com'è fatto un filtro a carbone attivo?
La maggior parte dei filtri utilizzati nei sistemi di aspirazione è costituita da un corpo cilindrico con una flangia per il collegamento alla condotta o all'estrattore.
Prefiltro
Trattiene polvere e particelle più grandi prima che raggiungano il carbone.
Carbone attivo
Materiale altamente poroso che offre una grande superficie adsorbente.
Corpo filtrante
Mantiene il carbone distribuito lungo la superficie attraversata dall'aria.
Flangia
Permette di collegare filtro, aspiratore e condotta dello stesso diametro.
Come vengono trattenuti gli odori?
Quando l'aspiratore genera un flusso d'aria, l'aria della Grow Box viene richiamata attraverso il filtro.
Se l'aria attraversa il letto di carbone con una portata superiore a quella prevista dal filtro, l'efficacia può diminuire. Per questo filtro e aspiratore devono essere correttamente abbinati.
Come installare il filtro a carbone
Nella configurazione più comune il filtro viene installato all'interno della Grow Box, nella parte alta, perché è qui che tende ad accumularsi l'aria più calda.
In questo modo l'aria viene aspirata attraverso il carbone prima di essere espulsa all'esterno della zona di coltivazione.
Alcuni filtri possono essere utilizzati anche con l'aria spinta attraverso il carbone anziché aspirata. Prima di utilizzare questa configurazione verifica però che sia prevista dal produttore del filtro.
Come scegliere la portata del filtro
Uno degli errori più comuni consiste nello scegliere il filtro soltanto in base al diametro della flangia.
Il diametro deve essere compatibile, ma bisogna controllare soprattutto la portata d'aria dichiarata in m³/h.
Diametro
Filtro, condotta ed estrattore devono essere compatibili.
Portata filtro
Non superare la portata massima prevista dal produttore.
Aspiratore
La portata reale cambia quando vengono aggiunti filtro e condotte.
Perdita di carico
Filtro, curve e condotte oppongono resistenza al flusso d'aria.
Filtro e aspiratore vanno dimensionati insieme
Non esiste una percentuale universale valida per ogni combinazione. Utilizza le portate operative indicate dai produttori e considera le perdite generate da filtro, condotte, curve e raccordi.
Devi scegliere l'aspiratore?
Parti dal volume dell'ambiente e considera le perdite dell'intero circuito.
Perché è importante la pressione negativa?
In una Grow Box ben configurata l'estrazione dovrebbe generare una leggera pressione negativa.
Significa che l'aria viene aspirata verso l'interno attraverso le aperture previste invece di fuoriuscire liberamente dalle fessure.
Se l'aria tende a entrare nella Grow Box dalle aperture, una maggiore quantità dell'aria in uscita viene convogliata attraverso il sistema filtro + aspiratore.
Estrazione o ricircolo?
Aria filtrata verso l'esterno
È la configurazione più comune: il sistema rimuove l'aria dall'ambiente dopo il passaggio attraverso il carbone.
In questo modo il sistema contribuisce contemporaneamente al trattamento degli odori e al ricambio d'aria.
Aria filtrata nello stesso ambiente
Può ridurre la concentrazione degli odori nell'ambiente, ma non sostituisce il corretto ricambio d'aria.
Temperatura, umidità e disponibilità di CO₂ devono comunque essere gestite separatamente.
Quanto dura un filtro a carbone attivo?
Non esiste una durata universale valida per tutti i filtri.
La vita utile dipende dal tipo e dalla quantità di carbone, dalla concentrazione degli odori, dall'umidità, dalla portata dell'aria e dal numero di ore di utilizzo.
Condizioni molto umide possono ridurre l'efficienza del carbone.
Una portata eccessiva riduce il tempo di contatto.
Una maggiore concentrazione porta più rapidamente alla saturazione.
Più aria viene trattata, più rapidamente il carbone si esaurisce.
Se il sistema di aspirazione funziona correttamente ma gli odori iniziano a comparire nuovamente all'uscita dell'aria, il carbone può essere vicino alla saturazione.
Filtri a carbone attivo da scegliere in base alla portata
Quattro taglie per sistemi di aspirazione differenti. Prima dell'acquisto verifica sempre diametro, portata del filtro e portata reale dell'estrattore.
Airontek Filtro Odori Made in Italy Ø125 × 360 mm - 425 m³/h
Airontek Filtro Odori Made in Italy Ø150 × 400 mm - 500 m³/h
Airontek Filtro Odori Made in Italy Ø150 × 500 mm - 600 m³/h
Airontek Filtro Odori Made in Italy Ø150 × 650 mm - 650 m³/h
Hai bisogno di una portata diversa?
Confronta filtri Airontek, Can-Filters, Prima Klima e gli altri filtri disponibili per diametro e portata.
Errori da evitare con i filtri a carbone
Scegliere solo il diametro
Controlla sempre anche la portata in m³/h.
Aspiratore troppo potente
Non superare la portata operativa del filtro.
Prefiltro sporco
Polvere e sporco aumentano la resistenza al passaggio dell'aria.
Troppe curve
Condotte molto lunghe e curve strette riducono la portata reale.
Perdite nel circuito
Collegamenti non serrati possono far bypassare il filtro.
Ignorare l'umidità
Condizioni ambientali molto umide possono ridurne l'efficienza.
Usarlo oltre la saturazione
Quando gli odori ricompaiono, controlla lo stato del filtro.
Ricircolo senza ricambio aria
Il filtraggio degli odori non sostituisce la ventilazione dell'ambiente.