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Come Indurre alla fioritura delle piante coltivate indoor

 

Indurre a fioritura una pianta è un obiettivo fondamentale se volete diventare coltivatori indoor provetti. In realtà, come tutte le cose importanti, questa tecnica è molto semplice: per chi non lo sapesse, permette di “forzare” il comportamento della pianta, inducendo le condizioni ideali per la fioritura. Che è proprio ciò che vi interessa.

In diverse fasi, dovrete indurre la pianta a sviluppare il busto, i rami, le foglie; mentre in altri momenti il focus sarà verso fiori e frutti.

 

1° Fase: Crescita o Vegetativa

2° Fase: Fioritura o Fruttificazione

La prima di queste fasi viene chiamata “fase vegetativa” o “crescita vegetativa”; la seconda fase, invece, fase di fioritura o di fruttificazione.

 

In natura, queste fasi si intervallano in base al normale ciclo delle stagioni: vostro compito sarà, pertanto, simulare l’andamento delle stagioni, con l'illuminazione per coltivazione indoor (luce estiva VS luce autunnale).

Come chiunque sa, durante l’estate le giornate sono lunghe e le notti corte, con dei raggi solari molto potenti e inclinati in maniera tale da rendere lo spettro luminoso che arriva sulla terra ricco di luce bianca, fredda e chiara che favorisce la fase vegetativa.
Durante l’autunno e l’inverno, all’opposto, la fase di luce si riduce a favore della notte, con un’inclinazione dei raggi nell’atmosfera differente, che restituisce alle piante una luce di un giallo più intenso che favorisce la fioritura.

Le piante “comprendono” la stagione in cui si trovano e agiscono di conseguenza, grazie ai loro cripto cromosomi che costituiscono l’orologio interno della pianta. Nella fase vegetativa estiva, la pianta si programma per crescere e irrobustirsi, dato che il momento della riproduzione – tramite i fiori – è ancora distante. In autunno, invece, le piante sono orientate alla fioritura e alla fruttificazione, poiché l’inverno è vicino.


Come gestire le fasi di coltivazione?

La gestione delle stagioni nella coltivazione indoor è dovuta al numero di ore a cui la pianta è esposta alla luce artificiale. Prima di tutto dovete imitare l’estate, così da rendere più robusta la pianta: servirà tanta luce, di tipo bianco/azzurro chiaro-freddo.

 

 

Qual'è la miglior luce per la fase vegetativa o crescita?

La luce più adatta per stimolare questo processo è kit luce indoor MH oppure Kit CFL 6400K

 

La fase vegetativa, dunque, va gestita con un normale ciclo quotidiano di 24 ore, con la lampada indoor accesa fino a 18 ore al giorno. Il “fotoperiodo” più classico, ossia il rapporto tra luce e buio, si misura in ore ed è sbilanciato a favore della luce (18/6) fino ad arrivare a zero momenti di buio (24/0). Con questa misura estrema di “super luce” si ottiene una crescita più rapida, ma è bene ricordare che si tratta di un ciclo non naturale: le piante hanno bisogno anche della fase buia, per eliminare rifiuti, godere della differenza di temperatura e abbassare la traspirazione. Inoltre, da riscontri oggettivi, la differenza tra i due fotoperiodi non sembra essere così accentuata. A questi motivi si aggiungono due elementi importanti, come:

  • le vostre spese elettriche aumenteranno;
  • si nota una maggiore fatica della pianta ad entrare nella fase di fioritura.

Capirete benissimo da soli che il nostro parere è quello di mantenere i ritmi naturali del fotoperiodo, anche se il dibattito a riguardo è sempre molto acceso.



Finalmente la fase di Fioritura

Il momento tanto atteso della fioritura e della fruttificazione è uno dei più delicati. Come accennavamo, si dovrà aumentare il momento di buio, generalmente con un fotoperiodo 12/12: il salto dal fotoperiodo 18/6 è piuttosto repentino. La pianta si ritrova ad aver saltato la gradualità delle stagioni, quindi si affretta a produrre fiori velocemente.

La massima resa possibile è dovuta anche al giusto nutrimento somministrato durante questa fase. Perciò vi consigliamo vivamente di dare alle vostre piante uno stimolatore di fioritura di qualità.

 


Fioritura per piante Autofiorenti

Le piante autofiorenti hanno una fioritura automatica, ovvero che la pianta passa spontaneamente al periodo di fioritura dopo una fase di 3 settimane di crescita, indipendentemente dalle ore di luce che riceve.


Quali Lampade per Autofiorenti?

Abbiamo a catalogo un vasto assortimento di lampade per piante autofiorenti indoor in grado di somministrare la miglio luce possibile alle vostre piante indoor.

 


Alcuni errori da evitare

Importante ricordarsi di due fattori:

1. I periodi di buio devono essere veramente tali, senza infiltrazioni di luce (anche uno spiffero può essere dannoso), altrimenti la pianta non comprende il ciclo luce-buio, giorno-notte.
2. Più che dalla tipologia di lampada usata è il fotoperiodo a determinare il passaggio dalla fase vegetativa a quella di fioritura. Ovviamente anche le tipologie di lampade hanno un ruolo, ma il fotoperiodo rimane centrale.

 

Per una conoscenza maggiore del settore indoor potete consultare la guida coltivazione indoor di Dott. Green!