Vai al contenuto principale »

Cerca nel Sito

Subtotale Carrello: € 0,00

Subtotale Carrello: € 0,00

I filtri a carboni attivi: come funzionano e perché in molti casi non potete farne a meno

Coltivazione indoor / Guida coltivazione indoor / Come funziona filtrare aria con Filtri ai Carboni Attivi per coltivazioni indoor

 

Il filtro a carboni attivi ha il delicato ruolo di eliminare i cattivi odori che si possono sviluppare all’interno di un Growbox

Il filtro a carboni attivi lavora collegato all’aspiratore aria secondo un funzionamento semplice ed efficace: si crea, infatti, una differenza di pressione tra l’interno del GrowBox (o della GrowRoom) e l’esterno tale per cui l’aria esterna alla coltivazione indoor tende ad entrare nel box e non viceversa.

come è fatto un filtro carbone

Di cosa è fatto un filtro carbone?

I filtri a carboni attivi sono dei piccoli cilindri in metallo o plastica che hanno nella parte esterna un pre-filtro in spugna e all'interno sono tappezzati di carboni attivi sotto forma di granuli: l’aspiratore incanala l’aria maleodorante all’interno del filtro e, forzatamente, attraverso le pareti coperte di carboni attivi che eliminano gli odori.

Quando acquistate un filtro di questo tipo, dovete fare attenzione alla portata d'aria in grado di filtrare che non deve essere mai superiore alla portata dell'estrattore.

A livello di durata, un filtro dura anche fino a 3000 ore di uso continuo: quanto vi avvicinerete a questa longevità dipenderà da diversi fattori, come l’umidità dell’aria che passa per il filtro, la presenza o meno di fumi, la manutenzione dell’anticamera anti-polvere, la costanza d’uso durante le varie fasi e così via.

 


Ma questi odori come si generano?
E’ bene sapere che sono i cosiddetti “terpeni” la causa degli odori delle piante. Si tratta di elementi molto leggeri, ritrovabili nei tessuti e nelle resine della pianta: tali elementi vengono trasportati dall’aria. 

 

Un paio di punti di attenzione

Il filtro tende ad abbassare la portata d’aria dell’aspiratore (anche fino al 20/30%).

Consigliamo di installare il filtro ai carboni attivi se:
- coltivate in casa e l'odore può infastidire i famigliari
- coltivate in un appartamento e l'odore può infastidire i vicini
- coltivate in una camera di uso comune e l'odore può infastidire gli altri
- coltivare in una zona di passaggio e l'odore può sentirsi all'esterno


Ricordatevi che l'estrattore con filtro aiuta la ventilazione nella grow room e quindi il controllo anche dei parametri "ambiente" come umidità e temperatura. Se l'odore persiste potete consultare anche la guidi di come combattere gli odori nella coltivazione indoor.

 

Vuoi risparmiare, allora acquista un nostro Kit aspirazione con filtro ECO (appena arrivati)

 

Che fine fa l’aria dopo esser stata filtrata?

Il filtro a carboni attivi può essere usato “ad estrazione”: l’aria che è passata nel filtro viene spinta all’esterno dell’area di coltivazione.

Il filtro, però, può essere usato anche “a ricircolo”: come si può facilmente intuire, l’aria filtrata viene inserita nuovamente nel GrowBox o, generalmente, nell’area di coltivazione indoor.

Tra le due alternative ci sentiamo di consigliare l’uso “ad estrazione”, perché permette anche un ricambio dell’aria – con mantenimento di adeguati livelli di anidride carbonica - che con il ricircolo evidentemente non avviene.

Al tempo stesso, però, l’uso “a ricircolo” ha un vantaggio: in caso di filtri con basse prestazioni, risanerete l’aria con un paio di cicli, senza immettere nella stanza esterna al box aria non filtrata perfettamente. Come sempre, anche in questo caso, la decisione spetta a voi in base alle vostre esigenze e alla strumentazione di cui disponete.

GUIDA COLTIVAZIONE INDOOR CALCOLA PORTATA ASPIRATORE TIPI DI ASPIRATORI INDOOR